LA STAGNAZIONE
1978

28 gennaio: Havel fermato e accusato di impedimento a pubblico ufficiale.
8 febbraio: Lettera di Charta 77 al governo e al parlamento sull'applicazione dei patti internazionali sui diritti umani e civili.
27 aprile: Istituzione del VONS; i fondatori appaiono con nomi e indirizzi.
30 maggio-2 giugno: Durante la visita di Breznev, vengono fermate alcune decine di dissidenti.
21 giugno: Nuova legge sull'istruzione elementare e media: 10 anni di istruzione obbligatoria.
Ottobre: Il potere dei senza potere, saggio di Havel.
20 dicembre: A Stoccolma viene creata la Fondazione Charta 77 per aiutare le famiglie dei dissidenti, e diffondere le informazioni d'oltrecortina. Primo presidente è il fisico F. Janouch.

 


Breznev e compagni in visita a Bratislava, allo Slavin.

POPOLAZIONE

Al 28 ottobre 1978 gli abitanti della Cecoslovacchia sono 15.172.000, di cui 10.265.000 cechi e 4.907.000 slovacchi.

 

1979

26 marzo: Documento di Charta 77 Sulla libertà di recarsi all'estero.
29 maggio: Arrestati 15 membri del VONS.
5 giugno: Incarcerati i portavoce di Charta 77 V. Benda e J. Dienstbier; li sostituiscono J. Hajek e L. .
20 settembre: Muore il presidente Svoboda.
3 ottobre: Tolta la cittadinanza a P. Kohout di ritorno da un soggiorno in Austria.
22-23 ottobre: a Praga, processo contro i membri del VONS. Condanne: P. Uhl a 5 anni, V. Havel a 4 anni e mezzo, V. Benda a 4 anni, J. Dientsbier e O. Bednarova a 3, D. Nemcova a 2 anni per "sovvertimento della repubblica", per aver fondato il VONS ritenuto attività ostile alla società e al regime. Il 20 dicembre la Corte suprema nega i ricorsi.

1980

22 maggio. Husak rieletto presidente.
8 novembre: Completata l'autostrada Praga-Brno-Bratislava.
16 dicembre. Istituito l'Ufficio federale per la stampa e l'informazione.

1981

21 febbraio. Attentato alla redazione cecoslovacca di Radio Free Europe.
26 marzo. Documento di Charta 77 sulle vessazioni nei posti di lavoro.
2 aprile. Aperto a Praga il Palazzo della cultura.
6-10 aprile. XVI Congresso del Partito. Varata la linea dello sviluppo sociale ed economico per gli anni 1981-85, confermato Husak segretario generale.
6-12 maggio. Ondata di arresti nell'opposizione a Praga, Brno e Bratislava. In carcere per un anno senza processo 8 attivisti: E. Kanturkova, Jan e Jiri Ruml, K. Kyncl, J. Siklova, J. Horec, M. Simecka, J. Mlynarik.
17 giugno. Rimpasto di governo: premier federale viene nominato L. .
13 dicembre. In concomitanza con lo stato d'assedio in Polonia, alcune unità dell'esercito cecoslovacco si spostano verso la frontiera ceco-polacca "in caso di necessità" ("operazione Krkonose").

1982

17 febbraio. A Parigi, V. Havel è insignito del Premio Palach.
3-4 aprile. III Congresso degli scrittori cecoslovacchi. Un documento di Charta 77 ricorda le persecuzioni contro autori non graditi, segnalando 230 casi.
11 marzo. Visita ad limina di 5 vescovi cecoslovacchi a Giovanni Paolo II, guidati da Tomasek. Su 6 diocesi ceche ne è occupata solo una. Il Papa condanna l'associazione "Pacem in Terris".
giugno-luglio. Processo contro gli editori della rivista samizdat "Vokno". Fra gli altri, condannati F. Starek a 2 anni e mezzo di carcere, e I.M. Jirous a 3 anni e mezzo.

1983

Gennaio. Un duro attacco al Vaticano è pubblicato dal quotidiano del PC "Rude Pravo" per la "nomina provocatoria" dei due nuovi vescovi cecoslovacchi a Roma, mons. Dominik Hrusovsky e mons. Jaroslav Skarvada. Va in pensione Karel Hruza, capo dell' affari religiosi, sostituito da Vladimir Janku.
28 gennaio. Havel, gravemente malato, dalla prigione di Plzen viene trasferito all'ospedale penitenziario di Praga-Pankrac.
Febbraio. Tre cattolici di Bratislava sono condannati a un anno di carcere con l'accusa di "istigazione alla rivolta attraverso la diffusione di opuscoli religiosi": Frantisek Novajovski, E. Kesegova e E. Gondova.
7 febbraio. Charta 77 chiede il rilascio di Havel, cui verrà sospesa la condanna e, dal 4 marzo, avrà gli arresti domiciliari.
27-29 marzo. Operazione della StB contro i francescani* a Praga, Bratislava e Liberec; una ventina di fermi dopo una serie di irruzioni e perquisizioni; per 5 di loro il fermo è trasformato in arresto con l'imputazione di attività religiosa illegale: p. Frantisek Kubicek (superiore provinciale di Praga), Alois Moc, Jiri Tuma, Frantisek Pometlo e Jiri Mazanec.
Aprile. Circa 4.000 cristiani (cattolici e protestanti) firmano una lettera di protesta al presidente Husak per la campagna del governo contro le Chiese.
21-26 giugno. Durante il Congresso mondiale per la pace a Praga, la polizia disperde una riunione di attivisti di Charta 77
24 ottobre. Stanziamento di missili nucleari sovietici in territorio cecoslovacco. La notizia trapela solo un mese dopo.
* Benché fuorilegge dal 1950, gli appartenenti agli ordini religiosi, impiegati ormai in occupazioni "laiche", hanno continuato clandestinamente a vivere in piccole comunità in appartamenti privati e a svolgere la loro opera pastorale.

1984

3 marzo. Visita di tre giorni del nunzio papale Luigi Poggi per migliorare i rapporti tra lo Stato e la Chiesa cattolica.
20 maggio. Documento di Charta 77 sul "Diritto alla storia".
11-12 giugno. Congresso federale degli insegnanti "Per il raggiungimento degli scopi dell'istruzione socialista".
16 agosto. Perquisita la casetta di campagna di Havel a Hradecek; sequestrati libri, corrispondenza e audiocassette.
5-14 settembre. Grandi manovre del Patto di Varsavia "Stit 84".
2 ottobre. Nell'edificio dell'ambasciata tedesco-occidentale a Praga si rifugiano alcune decine di profughi della DDR.
30 ottobre. F. Faktor viene ucciso dalle guardie di frontiera cecoslovacche mentre tenta di oltrepassare il confine con l'Austria.
Novembre. Visita a Praga dell'Ordine delle missionarie di carità di Madre Teresa; protocollo fissato dal regime.
10 dicembre. A Jaroslav Seifert viene conferito il Nobel per la letteratura. Esce nel samizdat Largo desolato, di Havel.
J. SEIFERT: DAL DISCORSO PER L'ACCETTAZIONE DEL NOBEL

"All'inizio del XIX secolo... la poesia fu tra i primi generi letterari a risorgere e divenne la protagonista del risveglio culturale e politico: fin da allora nel popolo rinacque un grande interesse per le nuove possibilità che si aprivano alla letteratura ceca. Il popolo, che aveva perso la sua rappresentanza politica ed era stato privato dei suoi portavoce politici, cercava una rappresentanza sostitutiva, e la scelse fra le forze spirituali rimastegli. E' di qui che viene il grande peso della poesia nella nostra vita culturale, qui sta la spiegazione del culto e del prestigio di cui godette fin dal secolo scorso. Ma il suo ruolo e la sua importanza non si esaurirono in quegli anni. Essa conobbe una ricca fioritura anche all'inizio del nostro secolo e fra le due guerre mondiali, per divenire poi la più importante espressione della nostra cultura nazionale durante la guerra, quando tutto era sofferenza e la sopravvivenza stessa della nazione era in pericolo, ed essa riuscì invece, nonostante tutte le esteriori limitazioni e censure, a creare valori capaci di dare al popolo forza e speranza. Anche dopo la guerra, negli ultimi 40 anni, la lirica ha costituito la parte fondamentale della nostra vita culturale. E' come se la lirica fosse stata predestinata non solo a parlare al popolo più da vicino, più intimamente, ma anche a essere il suo rifugio più profondo e più sicuro, il luogo in cui cerchiamo consolazione da un'angoscia cui talvolta non abbiamo neppure il coraggio di dare un nome". (A sin.: Jana Seifertova ritira il Nobel per suo padre - © Fortuna Print).

 

 

1985

11 marzo. Appello di alcuni dissidenti in favore dell'autodeterminazione delle due Germanie.
10-11 aprile. Come durante altre visite di ministri degli esteri stranieri, in occasione della presenza dell'inglese Howe vengono fermati per 48 ore alcuni chartisti.
9 maggio. Celebrazioni per il 40° della liberazione.
22 maggio. Husak rieletto presidente della repubblica.
7 luglio. A Velehrad, grande pellegrinaggio cattolico per il 1100° anniversario di san Metodio (a sinistra nella foto). Il Papa scrive l'enciclica Slavorum Apostoli. Il card. Tomasek lo invita per le celebrazioni, ma il governo cecoslovacco respinge la richiesta e non concede i visti nemmeno agli arcivescovi di Vienna Schonborn e di Parigi, Lustiger. Solo Casaroli può partecipare. Nonostante i massicci controlli della polizia, a Velehrad partecipano 200.000 pellegrini. Giovanni Paolo II celebra a Roma, per l'occasione, una messa particolare.
Escono le Lettere a Olga (Dopisy Olze) a Toronto, e Pokuseni (La tentazione, samizdat) di Havel. A Toronto esce anche L'insostenibile leggerezza dell'essere di Kundera.

1986

10 gennaio. Muore Jaroslav Seifert.
24-28 marzo. XVII Congresso del PC. Husak conferma la linea politica antistorica, nonostante le aperture di Gorbacjov in URSS.
6 maggio. Charta 77 invia una lettera al parlamento e al governo federali sulla catastrofe di Cernobyl'.
23-24 maggio. Solita farsa elettorale: il Fronte nazionale vince con il 99,94%... Ma stavolta c'è una novità: i fratelli Pavel e Jiri Wonka tentano di candidarsi come indipendenti, ma vengono arrestati e condannati a 12 e 21 mesi di carcere. Pavel muore in carcere a Pardubice nell'aprile 1988 per motivi sconosciuti.
17 giugno. "Nuovo" governo federale, senza grandi cambiamenti.
2 settembre. La polizia interviene contro il gruppo musicale underground "Jazzova sekce". Fermato Karel Srp e altri 5 musicisti finiscono in carcere per "commercio illegale" per aver diffuso il jazz e altra musica americana.

1987

6 gennaio. Appello di Charta 77 in occasione del decennale di attività. L'appello "ai cittadini" rileva la mancanza delle condizioni che permettano cambiamenti e democratizzazione del paese.
4 febbraio. Visita del ministro degli esteri sovietico Sevardnadze a Praga, che fa un rapporto sullo sviluppo della perestrojka in URSS.
10 febbraio: Vasil Bil'ak nel suo intervento alla Commissione ideologica del Partito ammonisce coloro che interpretano in maniera errata i mutamenti in corso in URSS. Vengono prese misure tecniche per limitare la ricezione e diffusione della tv e della stampa sovietica.
2 marzo. Il premier federale Strougal appoggia le riforme economiche gorbacjoviane, ponendosi così contro la linea dei conservatori Bil'ak e Fojtik.
20 marzo. Ladislav nominato nuovo premier ceco al posto di Korcak.
9-11 aprile. Gorbacjov in visita ufficiale a Praga. Un gruppo di ex politici filodubcekiani gli indirizza una lettera in cui si appoggia la sua linea riformatrice. Charta 77 chiede il rientro in URSS delle truppe sovietiche di stanza in Cecoslovacchia. Gorbacjov raffredda gli entusiasmi dicendo che l'URSS rispetterà le vicende interne di ogni paese socialista.
15 luglio. La nuova Legge sulle imprese statali concede alle stesse maggiore libertà di decisione in materia economica.
29 novembre. Il cardinal Tomasek lancia il programma Decennale di rinnovamento spirituale.
10 dicembre. In occasione della Giornata internazionale dei diritti umani, gli attivisti di Charta 77 organizzano una manifestazione nella piazza della Città Vecchia a Praga; vi partecipano 2000 persone che chiedono libertà per i prigionieri di coscienza. Quando alcuni attivisti cercano di prendere la parola sul monumento a Hus, vengono trascinati via mentre gli altoparlanti diffondono a tutto volume musiche natalizie.
17 dicembre. Gustav Husak si dimette dalla carica di segretario generale del CC. Prende il suo posto il conservatore Milos Jakes (sopra nella foto © Fortuna Print.) A dicembre comincia a circolare la Petizione per la libertà religiosa in 31 punti, promossa da Augustin Navratil. Nel samizdat esce "Asanace" (Il risanamento) di Havel.