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Estate 2008: Da Litomysl a Bautzen...

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La piazza di Litomysl.
 


Casa antica sulla piazza.
 


La salita verso il castello (Litomysl).

 

3. Da Oskar a Bedrich, passando per Patocka

Un particolare m'era sfuggito: non solo a Zeliv eravamo arrivati in tempo per la messa 40 anni dopo il '68, ma a Budejvice avevamo trovato, per caso, proprio il parcheggio che m'ero segnato sulla carta prima di partire, poi si sa che sulle mappe è una cosa, e la realtà è un'altra. Ma a Budejovice - un po' più grande di Zeliv... - siamo "stati" guidati lì, non abbiamo "potuto" perdere tempo. Sarà un caso...

Ed eccoci a Litomysl, la patria di Smetana, e intanto il tempo si va guastando. Un'altra piazzotta oblunga. C'è il castello dove nel 1994 si sono riuniti i presidenti degli Stati mitteleuropei e di Austria e Germania a discutere di problemi comuni e ad accelerare l'avvicinamento all'Unione (europea, non più sovietica). Davanti all'ingresso del cortile del castellone c'è la casa dove nacque Smetana: purtroppo oggi i locali interni non sono visitabili, e in più stanno facendo gli esami del conservatorio. Le statue che ornano il giardino del castello avrebbero bisogno di una bella pulitura. Il cielo bigio ci annuncia la ripresa del viaggio verso nord, breve sosta a Turnov, dove nacque il filosofo Jan Patocka, firmatario e primo martire di Charta77, poi saliamo verso Frydlant e in un attimo siamo in Polonia (il valico di Zittau lo davano impraticabile): una ventina di km di strada in condizioni terribili, con buche dove stanno cercando ancora il diploma di maturità di Kwasniewski. A Zgorzelec, la cittadina polacca "gemella" di Görlitz, trovare la frontiera tedesco-polacca diventa un rebus. Eppure dovrebbe essere così semplice: sono entrambe sullo stesso confine! C'hanno messo persino un finto poliziotto di cartone, con tanto di macchina. Peccato che il tempo non permetta di far foto.
Poi, finalmente in Germania, nella ex-DDR, accompagnati da colossali impianti eolici che svettano nei pressi dell'autostrada. Ah, se li vedesse l'italico pecoraro... Man mano che si procede verso Bautzen ci accorgiamo che a 20 anni dal periodo di devastazione ecologica comunista anche la natura ha ripreso a respirare.

(3 - continua)

 

 

 


La casa natale di B. Smetana.

 


La targa che ricorda l'incontro dei presidenti mitteleuropei.