:: Sondaggi a 20 anni dall'89
In un sondaggio SANEP diffuso il 15 novembre, l'81% della popolazione ritiene che "la verità e l'amore" non abbiano trionfato. La maggioranza degli ottimisti è situata invece soprattutto fra i sessantenni che ritengono che la vittoria sia stata il rovesciamento del regime comunista. Il problema principale a 20 anni dall'89, per il 32% degli intervistati è la corruzione, e per il 27% la politica è solo un peso. L'indifferenza è il primo problema sentito dal 15% della popolazione, mentre la crisi economica lo è solo per l'8%, attestato principalmente fra gli abitanti delle zone moravo-slesiane. Secondo il 15%, si stava meglio prima, al contrario di quanto pensa il 76% degli intervistati; si sottraggono a questa domanda ovviamente i più giovani che non hanno termini di paragone. Nonostante il crollo dell'URSS, il 39% teme ancora l'influsso politico russo. L'81% degli intervistati si sente comunque in piena libertà.

Un altro sondaggio, citata durante la trasmissione di Moravec, riporta anche altri dati:

1) "Ritiene che dal novembre '89 la RC abbia realizzato lo slogan della rivoluzione di velluto "Torniamo in Europa"?
13%: assolutamente no
14%: assolutamente sì
31%: no
42%: sì

2) "Ritiene che la Rivoluzione sia stata uno degli avvenimenti più importanti della nostra storia moderna?"
11%: assolutamente no
23%: no
28%: assolutamente sì
38%: sì.