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Il bunker (2,5 x 3 m) fu costruito alla metà del '51
come cella di punizione quand'era direttore del campo il
famigerato Jaroslav Duba (nella foto). Nato nel 1922,
impiegato, nel '49 entrò nella SNB, studiò
alla scuola di polizia fino a diventare (agosto 1950)
direttore a Vojna. Il 20 maggio 1953 fu trasferito a Bytiz.
Ligio al partito, passò ad occuparsi di spionaggio, e
dal 1° gennaio 1963 seguì le problematiche
collegate al "clero reazionario" e alla sanità.
Insegnò anche alla scuola del partito. Negli anni '60
fu promosso maggiore e superò indenne il '68. Nel '77
fu pensionato. E' morto nel 2005.
Precedentemente come cella di punizione era usato un garage o uno spazio posto sotto la direzione (nell'ufficio del comandante, ora parte del percorso museale, si vede ancora la botola d'accesso). Nel bunker fu rinchiuso anche il "fuggiasco convinto" P. Raichl 5-6 giorni per aver tentato la fuga nell'autunno del 1951. Durante la permanenza nel bunker era legato mani e piedi, non poteva nè sedersi nè stare in piedi, dovette dormire sul pavimento senza coperte e orinarsi addosso. Al momento del rilascio non riusciva a camminare. Juraj Kostruch, rinchiuso a Vojna dal 1951, che con altri 8 aveva tentato la fuga scavando un tunnel, fu rinchiuso nel bunker per due settimane al freddo e alla fame, con un po' di caffè nero e un tozzo di pane ogni due giorni. Altri detenuti rinchiusi nel bunker ricordano che avevano il vitto 2 volte alla settimana e porzioni inferiori rispetto agli altri detenuti. Anche l'acqua per bere e lavarsi veniva data due volte alla settimana. Altri ancora ricordano 1 caffè al giorno e mezza razione di cibo ogni 3 giorni. Essendo il pavimento di 25-30 cm sotto la soglia, quando pioveva o nevicava si riempiva di fango, mentre in estate era afoso e umido. Per l'aria c'erano 4 aperture di 6 cm di latta perforata nella porta. La copertura di cemento era ricoperta di terra. Non esisteva riscaldamento e non era illuminato internamente. Dalla metà degli anni '50 sopra al bunker fu posta la statua in cemento di un minatore. Oggi il bunker è stato risistemato secondo le norme europee di sicurezza. Ciò nonostante l'interno conserva l'aspetto tetro e inumano. ![]() Condizioni del bunker prima della sistemazione.
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