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(click
sulle foto per ingrandirle)
Il corridoio centrale. Ai lati si aprono i
locali con le ricostruzioni di alcuni
ambienti.
La cameretta del perfetto
pioniere.
Ai tempi, chissà perchè, spesso i
televisori esplodevano.
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5. Pirna, al
museo
della DDR
Un
paio di ostalgici hanno raccolto in questo
capannone un sacco di paccottiglia paleosocialista
che farebbe venire il coccolone ai nostri cattivi
maestri postsessantottini.
Comunque molto interessante, meglio però se
fosse stato suddiviso per classi sociali (eh,
sì, come insegna Orwell, nel paradiso dei
soviet tutti gli uomini sono uguali ma c'è
qualcuno più uguale degli altri),
così invece fa un po' communist
discount.
(5
- uff... fine)
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E' per questo che sopravvivono da
noi.
Questo invece è il sogno dei nostri
epifani: tutti in ferie dove decide il
sindacato.
Esattamente il contrario di quello che
vorrebbero i nostri giovani rivoluzionari con la
t-shirt dell'assassino Guevara e lo zainetto
firmato. Ah, il socialismo!
Capito, sporcaccioni?
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