:: Lettera inedita di Jan Palach (iDnes.cz, 9.1.09) Prima di darsi fuoco il 16 gennaio 1969, Palach meditava di occupare l'edificio della Radio Cecoslovacca a Praga tramite un blitz composto da studenti, per invitare poi i cittadini allo sciopero a favore dell'abolizione della censura. La lettera al leader studentesco Lubomir Holecek è datata 6 gennaio 1969, ed è stata rinvenuta dallo storico P. Blazek che l'ha pubblicata nel suo nuovo libro su Palach, in uscita a metà gennaio.
Scriveva Jan: "Propongo un gesto che a prima vista può sembrare folle (e forse lo è!): al posto di altre manifestazioni mi sembra più utile e efficace occupare la sede della radio e diffondere da lì un appello allo sciopero per l'abolizione della censura e a favore di Smrkovsky [presidente del parlamento, filodubcekiano]. Ritengo infatti che l'atmosfera politica sia in questo momento favorevole, e forse non si ripresenterà una seconda occasione*. L'azione dovrebbe essere compiuta da un gruppetto e solo successivamente attorno all'edificio della Radio si dovrebbe raccogliere la gran massa degli studenti".
Palach però non ottenne risposta da Holecek e questo alimentò la sua volontà di fare un gesto estremo "capace di un maggiore impatto rispetto all'occupazione di un edificio", ha concluso Blazek intervistato da idnes.cz. Secondo lo storico, la lettera dimostrerebbe in modo indiretto l'infondatezza dell'ipotesi del presunto gruppo di volontari che avrebbero dovuto darsi fuoco dopo Palach (nonostante ci tocchi leggerla nelle solite ricostruzioni superficiali di certa stampa italiana "impegnata").

* Si riferisce ai cambiamenti istituzionali in cui prevaleva il siluramento dei politici filodubcekiani a favore degli opportunisti filosovietici.