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CHARTA
77
Dal
Comunicato del 18.11.1989
Ieri
17 novembre nelle ore pomeridiane e serali Praga è
stata testimone della maggiore manifestazione avvenuta negli
ultimi vent'anni. La manifestazione pubblica indetta dagli
studenti delle superiori per ricordare il 50°
anniversario degli scontri antinazisti a Praga e la morte
dello studente Jan Opletal, è proseguita poi
attraverso la capitale come corteo politica di massa a cui,
secondo stime, hanno partecipato almeno 50mila persone...
Gli studenti e la gente chiedevano l'immediata apertura di
un dialogo aperto a tutta la società, le dimissioni
dell'attuale governo, elezioni libere e la fine del
monopolio del Partito, la realizzazione dei diritti umani,
compresa la liberazione dei prigionieri politici. Quando il
corteo è arrivato sul Narodni trida in centro,
è stato fermato e circondato dalle unità
speciali del ministero degli interni che disponevano anche
di autoblindo. Durante il successivo assalto brutale contro
i manifestanti pacifici, che a molti ricordava la furia
nazista di 50 anni prima, hanno partecipato le unità
speciali addestrate al corpo a corpo, e molte persone sono
state ferite comprese donne, bambini e anziani. La gente
scandiva slogan: "Gestapo di Jakes". L'opinione pubblica
interna e internazionale è indignata e attonita.
Mentre infatti in quasi tutte le nazioni dell'Europa
centrale si è avviato pacificamente un processo di
riforma democratica, in Cecoslovacchia il governo scatena la
guerra contro i propri cittadini che non chiedono altro che
seguire l'esempio delle nazioni vicine. Una guerra che
renderà solo più doloroso e difficile il
futuro e inevitabile dialogo sociale. Charta 77 si sente in
dovere di prender parte all'attuale situazione con la
seguente dichiarazione: 1. Riteniamo necessario che
dall'apparato di governo e di Partito si dimettano subito
coloro che sono direttamente responsabili dell'intervento
brutale contro i propri cittadini. 2. E' necessario
immediatamente condurre il dialogo sociale sulla via delle
riforme future, cui dovranno poter partecipare a egual
diritto tutti gli strati della nostra società
compresi i partiti politici non comunisti, le Chiese,
l'intelligencija, gli operai, gli studenti e le
iniziative informali...
Tomas
Hradilek, Dana Nemcova, Sasa Vondra
portavoce di Charta 77
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