NARODNI FRONTA

FRONTE NAZIONALE dei cechi e degli slovacchi, blocco partitico attivo dal 1945 al 1990, creato nel marzo 1945 a Mosca dai rappresentanti delle forze democratiche antifasciste del governo cecoslovacco in esilio a Londra e a Mosca durante la II guerra mondiale, per ripristinare l'unità nazionale alla fine del conflitto. Mentre i partiti democratici lo interpretano come coalizione politica, il PC lo sfrutta per fini egemonici. Dopo il colpo di stato del 1948, il FN resta il paravento in cui il PC fa confluire partiti satelliti. Cessa l'attività il 7/2/1990.

 

Dalla Legge 128/1968 del 13 settembre 1968 sul Fronte Nazionale

Con la dichiarazione del 15 giugno 1968 il Fronte Nazionale ha stabilito i propri scopi e la propria attività politica. L'ulteriore sviluppo della democrazia socialista in Cecoslovacchia richiede di fissare anche le premesse legali affinchè, fino alla promulgazione della nuova Costituzione, il Fronte Nazionale possa sviluppare la propria attività nello spirito della suddetta dichiarazione e in conformità con i principi dell'ordine federale della nostra repubblica e con le tradizioni democratiche dei nostri popoli. (...)

 

Par. 1

1) Il Fronte Nazionale è l'espressione politica dell'alleanza dei popoli e delle nazionalità, dei ceti sociali e dei gruppi di interesse. Si forma sulla base dell'ordinamento socialista della società e del suo sviluppo. Unisce partiti politici e altre organizzazioni sociali. (...)

Par. 2

1) Partiti politici e organizzazioni che ne realizzano i programmi possono agire solo come membri del Fronte Nazionale. (...)

Par. 3

1) Se l'organo competente del Fronte Nazionale decide che un certo partito politico o un'organizzazione che ne realizza il programmi, non è più suo membro, il ministero dell'interno (e in Slovacchia il competente organo del parlamento slovacco) emana un provvedimento con cui vieta l'attività dei medesimi. (...)

 

Svoboda m p
Smrkovsky m p
ing. Cernik m p