Dalla Legge del 13 settembre 1968
Su alcune misure transitorie per la stabilizzazione dell'ordine pubblico

Nell'interesse di una rapida creazione delle condizioni per la normalizzazione della situazione interna allo stato creatasi dopo il 20 agosto 1968, per garantire la sicurezza e la difesa delle persone e delle proprietà e per la stabilizzazione dell'ordine pubblico, il parlamento della repubblica socialista cecoslovacca ha promulgato la seguente legge:

Par. 1

I comitati nazionali distrettuali possono vietare e in caso disperdere le riunioni, le manifestazioni e i cortei pubblici (in seguito "riunione pubblica"):
a) se l'intenzione o lo svolgimento della riunione pubblica potrebbe turbare gli interessi fondamentali della politica estera statale,
b) se lo svolgimento della riunione pubblica è in contrasto con la legge, è intesa contro l'ordine socialista o in qualunque modo può minacciare l'ordine pubblico.

Par. 2

1) L'organo di governo sospende l'attività di organizzazioni spontanee per un periodo massimo di tre mesi, o in caso scioglie tali organizzazioni se la loro attività va contro la Costituzione della repubblica socialista cecoslovacca, contro l'indipendenza e l'integrità nazionale, contro il sistema economico socialista, la convivenza pacifica fra i popoli o contro gli interessi fondamentali di politica estera dello stato; allo stesso modo agirà se l'attività dell'organizzazione è in altro modo in contrasto con la legge o con gli statuti che non siano stati modificati entro la data stabilita e non si possano correggere tramite misure previste da altre normative. (...)

Par. 3

Chiunque viola il divieto deciso sulla base della presente legge, o in altro modo viola, come sopra indicato, l'ordine pubblico, può - se non si tratta di azione penale - essere multato con ammenda per un massimo di 3000 corone.

Par. 4

La presente legge entra in vigore nel giorno della sua promulgazione.

Svoboda m p
Smrkovsky m p
ing. Cernik m p