Dalla Legge del 13 settembre 1968
Su alcune misure transitorie nell'ambito della stampa e degli altri mezzi di informazione

Il parlamento della repubblica socialista cecoslovacca approva la seguente legge:

Par. 1

1) Negli interessi dell'ulteriore progresso di pace è necessario che nell'ambito della stampa periodica e degli altri mass media non vengano violati gli interessi fondamentali della politica interna ed estera dello stato. Contemporaneamente è necessario garantire un adeguato sviluppo generale della stampa periodica e degli altri media.
2) In qualità di organi di governo si istituiscono l'Ufficio per la stampa e l'informazione; in Slovacchia: Ufficio slovacco per la stampa e l'informazione. (...) Compito degli Uffici per la stampa e l'informazione è quello di coordinare e controllare singolarmente l'attività della stampa periodica e degli altri mass media.

Par. 2

Il governo stabilisce l'organizzazione e la sistemazione dell'Ufficio per la stampa e l'informazione, così come i limiti precisi del suo ambito di azione (per quanto riguarda l'Ufficio slovacco per la stampa e l'informazione, il parlamento slovacco).

Par. 3

1) Viene abrogato il par. 17 della legge 81/1966 nella redazione della legge 84/1968.
2) Il competente Ufficio per la stampa e l'informazione ha il diritto di verificare, direttamente o tramite delegati stabiliti dal direttore del competente Ufficio su proposta comune dell'editore e del direttore, che nella stampa periodica (o in altro mass media) non vengano diffuse informazioni che contengano notizie in contrasto con gli interessi fondamentali della politica interna o estera dello stato. Se l'informazione contiene tale notizie, il competente Ufficio per la stampa e l'informazione, o il delegato, sono autorizzati a impedirne la pubblicazione e la diffusione.

Par. 4

La legge 81/1966, nella redazione della legge 84/1968, viene così modificata e ampliata:
Le disposizioni al par. 8 recitano:

par. 8

1) Viene abrogata la registrazione ed abolita l'autorizzazione a pubblicare stampa periodica nel caso in cui:
a) la pubblicazione dell'organo di stampa periodica non abbia inizio entro un anno dal momento della registrazione;
b) su decisione dell'editore la pubblicazione di notizie venga interrotta per oltre un mese, o nel caso di riviste o di altra stampa periodica per un periodo superiore a un anno oppure ancora
c) vi siano le condizioni per cui non è possibile effettuare la registrazione (par. 7, c. 2).
2) Se le notizie, gli avvenimenti o altre informazioni pubblicate in quotidiani, riviste o in altri mass media sono in contrasto con i compiti della stampa periodica (par. 2), o violano gli interessi fondamentali della politica interna o estera dello stato (parr. 1 e 3 della legge 127/1968), l'organo competente può, prima di decidere sulla base del c. 1 c) prendere una di queste misure:
a) avvisare l'editore di non aver rispettato i compiti della stampa periodica
b) esprimere il proprio biasimo all'editore
c) sanzionare l'editore con un'ammenda massima di 50.000 corone
d) revocare temporaneamente, non oltre tre mesi, il permesso di stampare stampa periodica.
(...)

par. 5

Il governo può obbligare organizzazioni e organi che abbiano ricevuto l'autorizzazione secondo la legge 94/1949, a pubblicare e diffondere libri, musica e altra stampa non periodica, in modo da dimostrare che la loro attività editoriale non viola gli interessi fondamentali della politica interna o estera dello stato; analogamente questo obbligo si può estendere a industrie poligrafiche o a altri enti per la produzione di stampa a cui non si applica la legge 94/1949.

par. 6

Non è materia di questa legge la libertà di pubblicazione dei risultati dell'attività scientifica e artistica.

par. 7

La presente legge entra in vigore il giorno della sua promulgazione.

Svoboda m p
Smrkovsky m p
ing. Cernik m p