Alcuni protagonisti politici

Vasil_BilakVASIL BIL'AK (n. 1917) dal gennaio all'agosto '68 primo segretario del CC del PC slovacco (PCS), già membro del CC dal 1954; dal novembre '68 all'88 è segretario del CC del PCS; dal '75 membro della presidenza del parlamento cecoslovacco, nel 1970 diventa presidente della commissione ideologica del CC del PCCS. Il 5 giugno '90 viene arrestato per le vicende connesse con l'invasione della Cecoslovacchia e per abuso di potere; incriminato anche di esportazione illegale di valuta.

DubcekALEXANDER DUBCEK (1921-1992). Compie studi giuridici a Bratislava e studia alle scuole di partito a Mosca (1958). Da giovane svolge diversi lavori manuali. Funzionario del PC slovacco dal '49, membro del CC del PC slovacco e cecoslovacco negli anni 1958-70. Primo segretario del CC del PC slovacco negli anni 1963-68. Primo segretario del CC del PCCS nel 1968-69; da aprile a ottobre 1969 è presidente del parlamento. Costretto a firmare il protocollo moscovita sulla «normalizzazione». Espulso dal partito nel 1970, fino all'85 lavora nell'ente statale forestale slovacco. Dopo la rivoluzione di velluto, dal dicembre '89 al '92 è presidente del parlamento federale. Muore in seguito a un incidente stradale il 7 novembre 1992. Esce postumo il libro di memorie La speranza è l'ultima a morire.

MARTIN DZUR (1919-1985). Generale slovacco. Ministro della difesa cecoslovacco negli anni 1968-85. Accusato (1990) di alto tradimento dalla commissione di inchiesta sull'invasione: il 20 agosto '68, senza autorizzazione delle più alte cariche statali paralizza l'attività dell'esercito consegnando le truppe su tutto il territorio nazionale, e ordinando ai militari di considerarsi a disposizione completa per assistere gli invasori. Vieta qualsiasi volo e autorizza l'atterraggio solo agli aerei sovietici. Dzur era a conoscenza dei piani dell'invasione ed era in contatto con i militari sovietici, maresciallo Jakubosvkij e generale Jamscikov.

KAREL HOFFMANN (n. 1924), politico comunista. Già direttore della radio; negli anni 1967-68 ministro della cultura e informazione, negli anni 1969-71 ministro delle comunicazioni, negli anni 1987-89 segretario del Comitato centrale del partito. Espulso dal partito nel 1990. Accusato di alto tradimento per aver ordinato un black-out radiotelevisivo immediatamente dopo l'invasione del paese nel 1968. Il procedimento penale è iniziato alla metà degli anni '90.

ALOIS INDRA (1921-1990) membro del CC del PCCS dal 1962; ministro dei trasporti negli anni 1963-1968; dall'aprile '68 al '71 segretario e membro della segreteria del CC del PCCS; dal '71 all'89 presidente del parlamento cecoslovacco. Muore nel 1990.

IVAN JAKUBOVSKIJ (n. 1912) maresciallo sovietico, primo vice ministro della difesa dell'URSS dal '67 e comandante delle forze del Patto di Varsavia, è l'ideatore tecnico del piano di invasione. Per via aerea e terrestre entrano complessivamente 750mila soldati e 6.000 carri armati.

ANTONIN KAPEK (1922-1990) nel '68 è candidato alla presidenza del CC del PCCS. Dal '69 all'88 è segretario della sezione praghese del Partito; suicida nel maggio '90.

DRAHOMIR KOLDER (1925-1972) negli anni 1962-68 è membro della presidenza e segreteria del CC del PCCS; muore nell'agosto 1972.

BOHUSLAV KUCERA (n. 1923), membro della segreteria centrale del partito, presidente del partito socialista cecoslovacco.

Jozef_LenartJOZEF LENART (n. 1923), membro del PC slovacco dal 1946. Negli anni 1962-63 è presidente del parlamento slovacco e dal '63 al '68 del governo cecoslovacco. Dal 1970 all'88 è primo segretario del CC del PC slovacco.

Novotny

ANTONIN NOVOTNY, 1904-75, membro del pc dal 1921, durante la seconda guerra mondiale viene internato dai nazisti nel lager di Mauthausen (1941-45). Negli anni 1946-51 membro del comitato centrale (cc) del pc, dal '51 al '53 segretario e dal 1953 al '68 primo segretario del cc. Dal 19.11.1957 al 22.3.1968 presidente della repubblica. Costretto dai cambiamenti portati dalla Primavera alle dimissioni da primo segretario del cc (5.1.1968) e presidente (22.3.1968). Dal 1968 si ritira dalla vita pubblica.

VILIAM SALGOVIC (1919-1990), politico comunista slovacco. Negli anni 1962-68 e 1970-75 presidente della commissione centrale di controllo e revisione del partito in Slovacchia. Dal giugno all'agosto '68 vice ministro degli interni. Agente del controspionaggio sovietico, partecipa all'invasione del 1968. Negli anni 1975-89 presidente del parlamento slovacco. Suicida nel febbraio 1990.

JOSEF SMRKOVSKY (1911-1974), membro del PCCS dal 1933. Caduto in disgrazia negli anni '50, viene riabilitato nel '63. Negli anni 1967-68 è ministro delle risorse naturali.

JOSEF SPACEK (n. 1927), membro del PCCS dal '47, e del CC dall'agosto 1968.

OLDRICH SVESTKA (1922-1983), giornalista (1945-68) e, dal 1975, direttore del «Rudé pravo»; membro del CC del PCCS dal 1962, e nei mesi aprile-agosto '68 membro della presidenza del CC del PCCS. Membro della commissione ideologica del CC del PCCS. Muore nell'83.

Ludvik_SvobodaLUDVIK SVOBODA (1895-1979). Generale e uomo politico. Partecipa attivamente alla prima e alla seconda guerra mondiale. Negli anni 1945-50 ricopre la carica di ministro della difesa. E' vicepresidente del governo cecoslovacco nel 1950-51. Cade in disgrazia nel '52. Presidente della repubblica dal 30 marzo 1968 al 29 maggio '75 (negli ultimi anni, per motivi di salute, solo nominale). Membro della presidenza del CC del PCCS dal '68 al '76. Nell'agosto '68 si rifiuta di nominare il governo collaborazionista filosovietico.